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Le Rosine Polo Artistico e Culturale 

Opere sociali

L’Istituto delle Rosine continua
la sua storia secolare rinnovando il suo impegno sociale con queste attivita’ gratuite

PREMESSA

I corsi e i seminari che hanno preso avvio a metà ottobre, riprendendo la tradizione delle Rosine nella trasmissione del sapere, servono a dare nuovo slancio e nuova linfa economica alle attività sociali e di beneficenza.
Le attività commerciali appena iniziate e quelle in cantiere permettono all’Istituto di sostenere nuove opere sociali, continuando la grande opera iniziata a metà del 1700 dalla fondatrice per aiutare e sostenere donne e fanciulle.
La tradizione continua e si rinnova attraverso servizi gratuiti diversi.


Il Punto di Ascolto per Donne in Difficoltà

Le donne, dai 18 anni in su, che sentono di trovarsi in un momento di difficoltà possono domandare di effettuare cicli di colloqui psicologici individuali con la dott.ssa Roberta Margiaria – psicologa, psicoterapeuta, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi – che attraverso l’Istituto mette la sua preziosa esperienza a disposizione di chi ne riconosca la necessità.
I colloqui psicologici sono gratuiti e sono uno spazio dedicato all’ascolto, affinché le donne in difficoltà possano darsi un tempo per immaginare delle nuove vie e, accompagnate in questo percorso, possano trovare un modo per affrontarle.

Il servizio prevede cicli di 10 appuntamenti gratuiti.

È possibile incontrare la dottoressa Margiaria in uno spazio sicuro e confidenziale, su appuntamento, chiamando il numero +39 3347091823.

Con cadenza mensile, l’Istituto propone nei locali del Polo incontri/seminari in cui la dott.ssa Roberta Margiaria, psicologa, psicoterapeuta, membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell’Associazione Mondiale di Psicoanalisi, converserà con altri su questioni che possono toccare una donna, in diversi momenti della propria vita, dovendo fare i conti con cambiamenti, empasse, dubbi, paure, scelte…
L’accesso sarà gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti.

Per date e orari guardare la sezione “Eventi in programma”.

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA rivolto ai bimbi con disabilità uditiva 

Il Polo artistico e culturale dell’Istituto delle Rosine attiva per l’anno 2024-2025 un LABORATORIO di MUSICOTERAPIA e RISVEGLIO MUSICALE, come opera sociale gratuita, finanziata in parte dalle attività del Polo (corsi e eventi nelle sale polifunzionali).
Il progetto nasce dalla volontà di fornire ai bimbi con ipoacusia l’accesso alla comunicazione grazie alla musica.
L’approccio del Risveglio Musicale educa all’ascolto per favorire la percezione uditiva, aiuta a capire cosa sono i suoni, da dove provengono e trarre vantaggio dal loro ascolto, usando strumenti musicali, giochi sonori, ed il corpo.
La proposta concorda con la necessità di favorire i percorsi rimediativi dei bimbi con impairment uditivo in collaborazione con l’Ospedale Martini di Torino.

Equipe professionale:
Una musicoterapeuta ed una psicologa, coadiuvate da musicoterapeute in formazione.
La musicoterapeuta è a conoscenza della storia clinica, diagnostica e terapeutica del bambino, nonché delle abilità percettivo uditive raggiunte e dello sviluppo del linguaggio.

Metodologia:
La programmazione delle attività è definita in sedute singole per la conoscenza ed inquadramento delle abilità percettivo uditive, comunicative e prestazionali del bimbo e in seguito inserimento in piccoli gruppi in relazione alle integrazioni sociali e prestazionali.
Verranno considerate 1/2 sedute alla settimana.

Tipologia dell’utenza:
Bambini di età compresa fra 0 e 12 anni, ipoacusici.
Rimediazione audioprotesica: impianto cocleare e/o apparecchi acustici.
In itinere il musicoterapeuta si rapporterà sempre con il personale medico audiologo-foniatra del Centro e con le logopediste ed eventuali educatori per disabili sensoriali.

Per informazioni e iscrizioni musicaesordita@gmail.como chiamare il numero: +39 351 42 60 110

Attività gratuite per donne in gravidanza e tutte le mamme

Percorso espressivo e di sostegno per donne, mamme, bimbi e famiglie

Programma dal 21 ottobre 2026 al 26 maggio 2027
Struttura generale delle 7 attività

  • Periodo: dal 21ottobre 2026 al 26 maggio 2027
  • Frequenza: ogni mercoledì alle ore 11
  • Ogni incontro dura da 1 ora a 1 ora e mezza al massimo.
  • Si possono frequentare tutte le attività, liberamente; i posti sono limitati, dunque occorre prenotarsi di volta in volta scrivendo alla mail info@lerosine.it per permettere alle professioniste di organizzare al meglio ogni incontro (e disdire se impossibilitate a partecipare all’appuntamento prescelto)
  • Destinatarie: donne in attesa, neo-mamme, mamme di ogni età, neonati, bambini, famiglie
  • Natura del progetto: opera sociale con corsi e laboratori gratuiti

I percorsi intrecciano arte, corpo, voce, movimento e narrazione come strumenti di sostegno alla maternità, offrendo spazi protetti di espressione, condivisione e ascolto.

7 percorsi

    •  4 incontri di “Danzare la Vita” (laboratorio rivolto a mamme, bimbi e eventuali parenti) con la Terapista in riabilitazione psichiatrica, Danzamovimentoterapeuta Paola Cannone
    • 4 laboratori artistici ed esperienziali che utilizzano strumenti simbolici (immagini, collage e carte narrative) con la doula, formatrice doule e vicepresidente associazione Mondo Doula Piemonte Marzia Andretta
    • 4 incontri diversi legati all’arte con la counselor gestaltica Luisa Vittone
    • 4 incontri con le ostetriche Manuela D’Ambrosio e Stefania Cuccarollo (Casa Maternità Prima Luce)
    • 4 incontri di Canto Carnatico con Elisa Binotti, insegnante di yoga e allieva di Leboyer 

             + 1 incontro di immersione e rielaborazione della propria nascita con Elisa Binotti (In    collaborazione con Casa Maternità Prima Luce)

    • 4 incontri di riflessologia radicale e semplici pratiche di MTC con Barbara Cardia operatrice del benessere

    • 4 incontri con Silvia Iannazzo attrice e drammaterapeuta (in collaborazione con Art Site Fest)

    Guarda il Programma

    ATTIVITÀ DAL 21 OTTOBRE AL 31 MARZO
    CERCHI DI MAMME

    in collaborazione con il portale per una maternità consapevole e in bellezza WWW.MAYA.VISION
    Mondo Doula e Casa Maternità Prima Luce

    In un tempo storico in cui la maternità è spesso vissuta nella solitudine, nella fretta e sotto il peso di aspettative elevate, nasce L’Arte dell’Attesa e della Presenza: un’opera sociale che restituisce valore al tempo lento, al corpo che cambia, alla relazione che si forma.
    Il percorso propone spazi gratuiti e accessibili di sostegno, espressione e bellezza per donne, mamme, bambini e famiglie, riconoscendo l’attesa – della nascita, della trasformazione, della relazione e della consapevolezza – come un tempo creativo, sacro e fondante.
    Attraverso pratiche artistiche, corporee e relazionali, l’arte diventa linguaggio di cura e strumento di consapevolezza, favorendo benessere, ascolto e integrazione emotiva nei delicati passaggi del pre e post partum.

    MEDITAZIONI PER LA NASCITA

    laboratorio a cura delle ostetriche Manuela e Stefania (Casa Maternità Prima Luce)

    Rilassamento e visualizzazioni guidate, con condivisione finale.
    Un momento per entrare nell’ascolto intimo del corpo e del bambino, scaricare lo stress e approfondire uno strumento molto prezioso: il respiro lento e profondo.

    DANZARE LA VITA

    a cura di Paola Cannone

    Il corpo come opera d’arte,
    la danza come via della
    trasformazione e della bellezza.
    La Madre portatrice di vita.

    Il corpo si trasforma durante la gravidanza e si avvicina con fluidità nel nuovo ruolo di mamma. Danzare il corpo diventa un modo semplice e autentico di entrare in contatto con il tuo io più profondo. Ascoltare le nostre emozioni e farle vibrare in un viaggio dall’interno all’esterno per poi incontrare il nostro dono e danzare insieme…
    La Danza Movimento Terapia è una disciplina basata sull’innata ed imprescindibile potenzialità percettiva ed espressiva del corpo umano.
    Il corpo e la mente sono finemente connessi, in un misterioso intreccio attraverso il quale ogni esperienza, ogni stimolo ed informazione, ha la possibilità di essere percepita ed integrata allo scopo di formare la struttura psichica della persona.
    Lo sviluppo psichico, cognitivo e motorio del bambino può essere dunque potenziato grazie all’esperienza corporea fin dal principio e dunque durante i nove mesi di gestazione e negli anni successivi.
    Allo stesso tempo il Corpo Madre ha la necessità di essere nutrito e sostenuto da elementi psichici e corporei di benessere ed armonia, in uno stato di consapevolezza ed accettazione del proprio cambiamento, in funzione della formazione e della nascita del piccolo.

    Il Laboratorio

    L’esperienza di diventare madre è considerata tra le più belle ed emozionanti nella vita di una donna. Non bisogna dimenticare però che rappresenta un’esperienza estremamente intensa e delicata, che seppur fortemente desiderata, necessita di cura ed attenzione.
    Il corpo della futura mamma attraversa intense fasi di cambiamento, di cui la modificazione “visibile”, è il risultato finale e tangibile di profonde modificazioni interne sia fisiche che psichiche.
    Riconoscersi nel cambiamento, essere consapevoli della forza creatrice del proprio corpo, sono elementi da esplorare e da conoscere.
    La dedizione al piccolo che cresce dentro di sé deve essere supportata dal “non dimenticarsi di sé stesse’” e delle proprie esigenze, laddove il corpo materno trasmette ogni stato emotivo al feto, conscio od inconscio che sia.
    La danza diventa un momento profondo, il proprio movimento diventa una culla, un nido e attraverso il respiro, lo sguardo, il contatto, la musica e il ritmo, ogni relazione diventa unica.
    Il conduttore, custode di questo spazio protetto, avrà il ruolo di facilitare l’ascolto, favorire la comunicazione ed offrire stimoli e spunti creativi che la mamma potrà cogliere e trasformare, adattandoli a sé e al proprio bambino.

    Dott.ssa Paola Cannone
    Terapista in riabilitazione psichiatrica, Danzamovimentoterapeuta APID (Assoc. Prof. italiana Danzamovimentoterapia), Drammaterapeuta e istruttrice Pilates.
    Lavora presso Asl città di Torino e Spdc ospedale Martini. Da anni conduce laboratori di Danzamovimentoterapia privati, nelle scuole e laboratori espressivi per famiglie.

    PERCORSO ESPRESSIVO E DI ACCOMPAGNAMENTO PER MAMME IN ATTESA E NEO-MAMME

    A cura di LUISA VITTONE
    Counselour Gestaltica
    Iscritta al Registro Italiano di Counselor S.I.Co N°A2548
    (https://luisavittone.it/)

    L’arte dell’attesa nasce come uno spazio protetto e accogliente in cui le future mamme e le neo-mamme possano rallentare, ascoltarsi, esprimersi e condividere la propria esperienza, valorizzando il tempo dell’attesa come tempo creativo e generativo.
    Il percorso integra Gestalt Counseling e pratiche artistiche ed espressive, offrendo alle partecipanti strumenti di consapevolezza, auto-ascolto e sostegno emotivo, in un clima non giudicante e di condivisione.

    Struttura del percorso
    • Ogni incontro sarà aperto e chiuso da un cerchio di condivisione, per favorire l’integrazione dell’esperienza

    Metodo
    Il percorso si basa su un approccio gestaltico-esperienziale, che valorizza il “qui e ora”, l’ascolto del corpo e l’esperienza diretta.

    Le pratiche artistiche utilizzate includono:
    • movimento consapevole
    • teatro e gioco espressivo
    • utilizzo del colore (pastelli, tempere, acquerelli)
    • scrittura creativa
    • esplorazione della voce

    Non sono richieste competenze artistiche: l’arte è intesa come processo espressivo, non come performance.

    Programma degli incontri
    1.⁠ ⁠Abitare il corpo – Ascolto del corpo e dei suoi cambiamenti attraverso movimenti e visualizzazioni guidate.
    2.⁠ ⁠I colori di me – Esprimere le emozioni con colori (pastelli, tempere, acquerelli) e gesti creativi, senza regole né giudizi.
    3.⁠ ⁠Scriviti di te – Dare voce ai pensieri e alle tue sensazioni attraverso la scrittura creativa.
    4.⁠ ⁠Emozioni in azione – Lasciare che la pratica teatrale racconti ciò che sentiamo dentro.

    VOCI DI MADRI
    ATTRAVERSARE LE SOGLIE MATERNE

    A cura di MARZIA ANDRETTA


    Doula professionale e formatrice doule dell’Associazione Mondo Doula
    (Doula, professione ai sensi della Legge 4/2013)
    Voci di Madri – Attraversare le soglie materne nasce come uno spazio intimo, protetto e non giudicante in cui le madri possano fermarsi, ascoltarsi, riconoscersi e dare parola alla propria esperienza materna, attraversando le principali soglie della maternità: dal concepimento alla gravidanza, dal parto al puerperio.
    Il percorso utilizza linguaggi artistici e simbolici per accompagnare la narrazione di esperienze già vissute o ancora da vivere, favorendo un ascolto profondo dei vissuti emotivi, rendendo visibili le soggettività e i bisogni di ogni donna e valorizzando le molteplici esperienze materne.
    Struttura del percorso: 4 laboratori artistici-esperienziali. Ogni incontro accompagna una diversa soglia dell’esperienza materna e prevede momenti di narrazione, esperienza e condivisione all’interno del cerchio.
    Metodo: Il percorso si basa sull’approccio professionale della doula: non sanitario, intimo, confidenziale e non giudicante, fondato sull’ascolto dei bisogni e sulla valorizzazione dei vissuti e delle singolarità di ogni storia.
    Le pratiche artistiche e simboliche utilizzate includono:
    • immagini
    • video
    • collage
    • disegno
    • visualizzazioni
    • carte narrative
    • momenti di narrazione e condivisione
    I linguaggi artistici e simbolici sono utilizzati come strumenti per rendere visibile l’invisibile, dare parola alle ambivalenze emotive, alle vulnerabilità e alle potenze che attraversano il divenire madre e sostenere una narrazione autentica dell’esperienza materna, fuori da modelli prescrittivi e giudicanti.
    Programma degli incontri
    1. Concepimento – Il primo richiamo materno
    La prima volta che mi sono sentita madre: riconoscere e narrare l’origine del sentire materno.
    2. La gravidanza – Il vaso di Pandora
    Attraversare gli interstizi tra gravidanza immaginata e gravidanza vissuta, dando spazio alle ambivalenze emotive e normalizzandole come parte dell’esperienza materna.
    3. Il parto come soglia
    Immaginare o raccontare il parto come attraversamento. La collana del parto viene utilizzata come strumento simbolico di narrazione e/o restituzione della propria storia del parto, esplorando paure, emozioni e risorse.
    4. Il post-partum
    Il mondo dentro e il mondo fuori: ambivalenze materne e destrutturazione dei paradigmi culturali che attraversano la maternità.

    CORSO DI CANTO CARNATICO
    A cura di ELISA BINOTTI
    Insegnante di yoga e canto carnatico. Consigliera Associazione Casa Maternità Prima Luce

    Diplomata alla Scuola di Circo Contemporaneo di Torino, dal 2004 pratica e insegna Hatha Yoga.
    Dal 2007 segue Frèdèrick Leboyer, maestro da cui apprende il metodo del Canto Carnatico come preparazione al parto. Ha avuto esperienza nella gestione di un nido in famiglia. È mamma di quattro bambini nati in casa.

    In collaborazione con Associazione Casa Maternità Prima Luce propone corso di Canto Carnatico
    + 1 Laboratorio di immersione e rielaborazione della propria nascita in relazione con la nascita o la futura nascita dei propri figli – Durata di questo ultimo incontro 3h

    ATTIVITÀ DAL 7 AL 28 APRILE

    RIFLESSOLOGIA RADICALE E PRATICHE DI MTC

    a cura di BARBARA CARDIA
    operatrice del benessere

    La gravidanza e i primi mesi con un bambino sono un tempo speciale, ricco di cambiamenti, emozioni e nuove esigenze. La riflessologia e alcune pratiche ispirate alla Medicina Tradizionale Cinese possono accompagnare questo periodo con delicatezza, favorendo rilassamento, ascolto e benessere. Sono occasioni per rallentare, ritrovare equilibrio e vivere con maggiore presenza anche la relazione tra madre e bambino. Queste tecniche non sostituiscono in alcun modo il percorso medico, ostetrico o sanitario, ma possono affiancarlo efficacemente come sostegno complementare e non invasivo.

    Programma degli incontri

    1° incontro – Il tocco che fa bene
    Scopriremo le basi della riflessologia radicale, della digitopressione e del massaggio, comprendendo come il contatto consapevole possa favorire rilassamento, equilibrio e benessere nella mamma e nel bambino e non solo.

    2° incontro – Mani che trasformano
    Un incontro pratico dedicato al Massaggio Metamorfico: una tecnica dolce che aiuta a sciogliere tensioni profonde, favorire il rilassamento e accompagnare con serenità i cambiamenti della gravidanza e della maternità.

    3° incontro – I punti del benessere
    Impareremo a individuare e utilizzare alcuni semplici punti di digitopressione della Medicina Tradizionale Cinese per alleviare i piccoli disturbi quotidiani e sostenere il naturale equilibrio di mamma e bambino.

    4° incontro – Le prime coccole
    Un incontro dedicato al massaggio neonatale: gesti semplici e delicati per favorire il rilassamento e rafforzare il legame affettivo tra mamma e bambino attraverso il contatto

    ATTIVITÀ DAL 5 AL 26 MAGGIO 2027

    THERAPEUTIC STORYTELLING

    A cura di SILVIA IANNAZZO
    In collaborazione con Art Site Fest

    Ascoltare le storie fa bene alla salute. Ha a che fare col prendersi cura di sé e della propria vita. La gravidanza è il tempo in cui la vita viene costruita.
    Nella pancia c’è una vita che si sogna e sognando si fa. Ogni donna che aspetta sogna nella sua pancia la sua creatura e sognando crea se stessa come mamma.
    Le fiabe sono il nostro collegamento diretto con il tempo del sogno, la matrice di tutte le creazioni. Dunque, questo è uno spazio dove il sogno prende forma e voce e viene narrato con l’aiuto delle fiabe.
    La fiaba è un mondo da esplorare, in cui trovare tesori e lasciare tracce. Dove ci sono pericoli ma si imparano le cose. La fiaba, con la sua ricchezza di simboli, è la mappa ideale per il viaggio che stimola il nostro percorso di crescita.

    GLI INCONTRI
    Ogni incontro sarà incentrato su una narrazione che porta in luce un aspetto dell’attesa, della nascita, della creazione, del rinnovamento. Sarà un’occasione per esplorare con la creatività e con il racconto le sfumature inattese del proprio personale percorso. Sarà un lavoro creativo personale e di gruppo.

    LA CONDUTTRICE
    Silvia Iannazzo è attrice, narratrice e drammaterapeuta. Si è diplomata nel ’93 alla scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da L. Ronconi. Come attrice ha lavorato con importanti maestri del teatro e recitato in spettacoli in tutt’Italia.
    Nel 2000 inizia un lungo percorso di ricerca artistica sulla fiaba, sui suoi simboli e sui modi di raccontarla. In particolare, ha approfondito la tecnica dello storytelling con un training decennale presso Fay Prendergast e ha partecipato a festival internazionali di storytelling in Gran Bretagna e in Francia.
    Ha studiato alla Scuola di Drammaterapia di Lecco e si è diplomata con una tesi di Therapeutic Storytelling. Fa parte della SPID – Società Professionale Italiana di Drammaterapia.

    CORSO DI INFORMAZIONE – FORMAZIONE “LA SORDITA’ INFANTILE OGGI e LA MUSICOTERAPIA”

    POSSIBILITÀ, OPPORTUNITÀ, NUOVI INTERVENTI ABILITATIVI/RIABILITATIVI

    • Il corso consiste in lezioni frontali e laboratori ed è rivolto a: genitori, insegnanti, insegnanti di sostegno, logopedisti, educatori, infermieri pediatrici, medici pediatri e a quanti siano interessati o abbiano necessità di interagire con persone audiolese.
    • I docenti sono tra i migliori specialisti: Audiologo/foniatra, psicologa, otorinolaringoiatra, logopedista, insegnante di sostegno, neuropsichiatra e musicoterapeuta.
    • Quattro incontri di quattro ore ciascuno il sabato mattina (dalle 9.00 alle 13.00)

    PER INFORMAZIONI SU GIORNI, ORARI E ISCRIZIONI SCRIVERE A:
    musicaesordita@gmail.com o chiamare il numero: +39 351 42 60 110

    L’ Istituto delle Rosine
    utilizza energia sostenibile