LE MADRI DEL ’46 – fatti, gioie e peripezie delle donne che hanno scritto l’Italia
LE MADRI DEL ’46 – fatti, gioie e peripezie delle donne che hanno scritto l’Italia
Spettacolo di e con Sara D’Amario
Il 1946 è un anno straordinario. L’Italia cerca di rialzarsi dalle macerie della guerra, il mondo cambia, la musica, il cinema, la moda, l’arte e le nuove invenzioni raccontano il desiderio di ricominciare. E, per la prima volta, le donne italiane diventano protagoniste della vita politica del Paese.
Il 2 giugno 1946, chiamate a votare per il referendum istituzionale e per l’Assemblea Costituente, le donne partecipano a una svolta decisiva della nostra storia. Ventuno di loro vengono elette tra i 556 deputati incaricati di scrivere la nuova Costituzione italiana.
Chi erano queste donne? Da dove venivano? Quali battaglie avevano combattuto? E quanto delle loro idee, del loro coraggio e delle loro conquiste è ancora presente nella nostra vita quotidiana?
LE MADRI DEL ’46 è un viaggio teatrale vivace, brillante e ironico attraverso un anno che ha cambiato l’Italia. Tra avvenimenti storici, curiosità, musica, cinema, costume e vicende personali, Sara D’Amario racconta le donne che contribuirono a costruire la Repubblica, restituendo loro voce, carattere e umanità.
Particolare attenzione è dedicata alle tre Madri Costituenti piemontesi: Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella, figure diverse per esperienze e personalità, unite dall’impegno per la libertà, i diritti e la democrazia.

Uno spettacolo che intreccia memoria e divertimento, storia collettiva e destini individuali, per ricordare che la Costituzione non è soltanto un documento, ma il risultato di scelte, sacrifici e speranze che continuano a riguardarci.
Durata: 60 minuti.
Ingresso a offerta libera
Le offerte libere sostengono le Opere sociali che la Fondazione Istituto delle Rosine offre gratuitamente e che si svolgono nei suoi spazi: Punto di Ascolto per donne in difficoltà, Musicoterapia per bimbi audiolesi, 7 attività per donne in gravidanza e mamme (in collaborazione con maya.vision e Art Site Fest) e percorsi psico-educativi per neurodivergenze (dai 3 ai 14 anni)